mercoledì 5 novembre 2008

"Nulla è impossibile negli Usa "

Barack Obama e la sua elezione alla Presidenza della Casa Bianca segnano un cambiamento epocale nella storia del mondo.
In barba a quanti pensavano che l’America non fosse pronta ad un presidente democratico con la pelle nera, lui, il senatore di Chicago ce l’ha fatta, anzi “stra” fatta. 62.680.702 voti contro i 55.542.743 di McCain su scala nazionale e si porta a Casa, (quella Bianca) il 52% del consenso popolare.
E ora? Io che in questo risultato ci ho sperato, mi aspetto che quel cambiamento epocale di cui scrivevo qualche riga più su, sia davvero di tale proporzione.
Qualcuno oggi ha detto che tutti i cittadini del pianeta avrebbero diritto al voto quando si tratta di scegliere il presidente degli Stati Uniti d’America, perché ciò che accade oltreoceano riguarda l’orticello di tutti. E allora, in virtù di questo, speriamo che i temi guida di questa storica campagna elettorale, Iraq, Iran, Afghanistan, politiche ambientali, politiche sociali, ecc.ecc. abbiano come unico faro “la forza della speranza contro il cinismo, la forza dell'uomo comune davanti al potere, la forza potente del sogno e del cambiamento”.
Perciò, per quanto possa valere, da questo blog gli auguri di cuore per una presidenza davvero democratica.


giovedì 30 ottobre 2008

“A intra ogni pete de ulia ‘ncete nu dulore”

Nel titolo è racchiuso il senso de Gli Attimi di… Vignanera.
Riconosco che leggendo questi racconti, la lucidità necessaria ad una degna recensione è vacillata.
Si perché l’autore di tutto questo è Alessio Stefanelli..per qualcuno questo nome potrebbe non poter dire alcunché, ma a me no…a me dice molto, ha in sé il sapore di un passato realmente e fortunatamente mai passato, di un presente sempre singolare e di un futuro pieno di attesa.
Ma questo è un altro discorso!
Dicevo, anzi scriveva Alessio, “a intra ogni pete de ulia ‘ncete nu dulore”, come se ogni venatura di queste creature perfette che popolano il feudo di Vignanera, custodisse segreti “irraccontabili”, storie celate di principi e principesse che si sono cullati all’ombra dei fianchi silenziosi di Vignanera.
Ti resta nel sangue la sua linfa, nelle narici del naso il suo intenso odore del vento di scirocco misto a polvere, nelle unghie il rosso di quella terra che indica sudore e fatica….tutto questo è Vignanera!
E i suoi attimi? Sono i ricordi che ognuno dei Vignanerini custodisce gelosamente, come in un forziere protetti da chi non capisce e mai potrà perché accecato dal mito della modernità e del progresso.
Come la figura di Antonio, “fijiu de u Mariu Caddhrina emigrato a cavallo tra gli anni ’60 e i ’70 per fare il muratore a Losanna insieme a due altri suoi parenti” che popola il ricordo dell’autore…con la sua coda di volpe “o di un altro dannato animale peloso” sul cruscotto della sua auto quando tornava in paese in occasione della festa patronale in agosto.
Lui, il classico emigrante che a volte dimenticandosi le proprie radici, non perdeva occasione per propinare noiosi discorsi sulla “pulizia svizzera e sulla puntualità che qui non c’era, sul lavoro che in Svizzera ti veniva a cercare e un sacco di altre cose che (…) annoiavano a morte e che ogni anno come un rito accademico si ripetevano inesorabilment.e”
Ma la memoria di Antonio e di tutti coloro che come Antonio hanno dovuto e voluto vedere cosa c’era oltre Vignanera, non poteva tradire quell’idea di appartenenza che avrebbe segnato chiunque in qualunque posto del mondo.

Leggi il libro ::..


Autori in cerca di Differenziazione

Da oggi iniziamo a cestinare nel bidone giallo alcune opere di autori giovani e promettenti che ci mettono a disposizione il loro EBook.
Chi volesse inviare il proprio ebook per farlo inserire ne "Il Bidone Giallo" per farlo leggere ai visitatori può inviarlo a ilbidonegiallo@gmail.com specificando nella mail l'autorizzazione alla pubblicazione.
Iniziamo nel prossimo post con un libro di Alessio Stefanelli recensito da Elisabetta.
Buona lettura

venerdì 24 ottobre 2008

La bontà non ha limiti...


Questa mattina, mentre mi recavo al lavoro, ho notato che sui manifesti firmati CGIL in memoria di Vittorio Foa, era stata affissa l'iscrizione "AFFISSIONE ABUSIVA" da parte del Comune di Roma.

Non conosco bene la legislazione in merito, perciò non so esattamente quando un'affissione può essere dichiarata abusiva e quando invece può tranquillamente essere diffusa senza "pericolo" per i signori fruitori.

Anzi se qualcuno è più informato lo pregherei di illuminarmi!

Nel frattempo l'unica cosa illuminante in questa spiacevole faccenda sta nel ricordo di una tra le figure "di maggiore integrità e spessore intellettuale" che il nostro disgraziato secolo abbia conosciuto.

Proprio non riesco a capire, al di là di ogni regolamento, cosa ci sia di "abusivo" nel ricordo di Foa e della sua continua lotta contro la negazione dell'altro.

mercoledì 22 ottobre 2008

Guantanamo in Afarchistan? no era un copsus!

Ci sono cose che pur facendoti ridere ti fanno salire un senso di rabbia e irritazione.
Questi sono due servizi de "Le Iene" andati in onda rispettivamente ieri sera e lo scorso anno.
La storia è sempre la stessa.
L'ignoranza dei parlamentari è avvilente come anche la loro arroganza (eccezion fatta per l'on. Fini, non quello famoso, un altro che potete vedere nel secondo filmato).
Nonostante tutto fanno morire dal ridere...