Come dire, "architetti, fottevene della scatola, guardate oltre!".
Così ha fatto la sua fortuna, chè il "consumatore" oggi rimane abbagliato dalla scatola e non dal contenuto. Poco importa se il Guggheneim di Bilbao è famoso solo per l'edificio e non per le opere che contiene, o se per gestire il museo serve un budget da fnanziaria, tante sono le pecche costruttive e funzionali.
Per questo dico che il Leone d'oro in un edizione come questa è azzeccata.
Secondo Aaron Betsky, il direttore di questa edizione, l'architettura deve essere sperimentazione, e non si può affidare all'architettura la risoluzione dei problemi delle città. Concetto validissimo se non fosse che viviamo in Italia nel XXI secolo, e l'ultima buona architettura moderna ha quasi un secolo di vita.
"L'autoreferenziale" Biennale chiuderà il 23 Novembre, e credo che a parte tutto sia un occasione da non perdere, fosse altro per la quantità di spunti di riflessioni che può generare.
Speriamo che qualche idea esca dal recinto degli spazi della mostra e non svanisca quando gli allestimenti verranno smantellati, i plastici riposti nei magazzini, le installazioni prese a martellate.
Risorse web sulla XI Biennale di Architettura di Venezia:
- Galleria di immagini di chi c'è già stato (hivelive - Flickr)
- L'articolo dell'inaugurazione del padiglione italiano (il Sole 24 ore)
- Il sito ufficiale della Mostra
- Articolo su Venezia.net
- Articolo su Repubblica.it

